L’esperienza di Stefano Bandecchi alla guida della città è politicamente finita.
Il suo progetto ha fallito e la crisi della maggioranza è sotto gli occhi di tutti. Il Consiglio comunale di questa mattina ha sancito la paralisi amministrativa della giunta, piegata al tatticismo politico.
In questi anni abbiamo assistito a troppe giravolte e troppi giri di poltrone. Oggi il Consiglio comunale è in balia di giochi di potere e posizionamenti da Risiko, mentre Terni continua ad arretrare e a sprofondare in un pantano senza fine.
Manca una visione di sviluppo economico per la città. Le serrande si abbassano, mentre si progettano nuovi centri commerciali; sul centro e sulla ZTL regnano confusione e improvvisazione, e manca una vera politica culturale. A questo si aggiunge il rischio di svendere la rete del gas, una scelta che va fermata e discussa nell’interesse della comunità.
Ma c’è una questione che rende ancora più grave l’attaccamento alla poltrona del sindaco e della sua maggioranza: il permesso a costruire una clinica privata, promossa da Stadium e legata alla Ternana Women, che punta a essere convenzionata con il Servizio sanitario pubblico. Una vicenda che intreccia interessi pubblici e privati e sulla quale restano interrogativi politici e amministrativi rilevanti. È legittimo chiedersi se la volontà di mantenere il controllo sul procedimento amministrativo di questo progetto sia una delle ragioni principali, se non la principale, per cui Bandecchi vuole evitare la fine della sua sindacatura.
Non possiamo restare inermi davanti a un mercanteggiamento a cielo aperto, consumato sulle spalle delle istituzioni democratiche e dei cittadini. Terni ha bisogno di serietà, di una prospettiva di sviluppo e di risposte ai problemi reali, non di manovre per restare aggrappati al potere.
Una mozione di sfiducia può essere il passaggio per mettere fine a questa esperienza amministrativa. Le differenze politiche e le diverse idee sul futuro della città restano, ma oggi serve una responsabilità comune verso i cittadini. È il momento di mettere da parte i tatticismi e assumersi la responsabilità di chiudere, il prima possibile, questa parentesi amministrativa.
Segreteria Provinciale Sinistra Italiana Terni - AVS