Adattamento ai cambiamenti climatici
I fallimenti della Giunta Bandecchi e una possibile alternativa
Chi si sia recato di recente in Piazzale Bosco a Terni, dove si stanno svolgendo lavori di riqualificazione, avrà letto sul cartello del Cantiere: (DATA DI INIZIO CANTIERE 27/02/2025 – TEMPO DI INTERVENTO DA CONTRATTO: 120 GIORNI): “PROGRAMMA SPERIMENTALE DI INTERVENTI PER L’ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI IN AMBITO URBANO...”
Guardando però i risultati del progetto, la domanda sorge spontanea: si contrastano così i cambiamenti climatici, sostituendo l’asfalto con il cemento e dipingendo di verde la tettoia della pensilina per l’attesa del pullman del trasporto pubblico, lasciandola esposta ai calcinanti raggi solari?
Non ci sono alberi, non c’è ombra, non ci sono superfici assorbenti. Solo piccole pianticelle destinate a bruciarsi.
Già lo scorso agosto si leggeva su vari organi di informazione: “PIAZZALE BOSCO, LA FORESTA URBANA SI È GIÀ SECCATA” . L’opera, pubblicizzata come ECO, non ha resistito al caldo di agosto, con il risultato di una vegetazione completamente bruciata. “Sta di fatto che alla luce del progetto complessivo, quell’area rinsecchita suona ora quasi come una “beffa”.”
Ci auguriamo di poter essere promotori di un cambiamento positivo e lungimirante, con esempi di aree di parcheggio con presenza di alberature urbane e pavimentazione drenante; In diverse città italiana ed europee, così come in altre capitali mondiali, sono stati varati piani e stanziati fondi per creare "rifugi climatici" e de-pavimentare aree cittadine, (Rotterdam, Parigi, Milano..)
Attualmente sta prendendo forza un nuovo modo di intervenire sullo spazio pubblico.
Il recupero di superfici verdi mediante l’eliminazione di asfalto e cemento è una delle tendenze urbanistiche più importanti dell’attualità. Questo processo è la depavimentazione e il suo obiettivo principale è trasformare superfici grigie e sterili in suoli vivi, permeabili e capaci di assorbire l’acqua, per contrastare così il surriscaldamento delle città.
La depavimentazione urbana (o depaving in inglese), è la rimozione di superfici impermeabili (come asfalto e cemento) per restituire il suolo alla natura.
I Benefici del Depaving:
Riconvertire gli spazi asfaltati in aree verdi apporta vantaggi enormi all'ecosistema cittadino:
• Mitigazione termica: Riduce le isole di calore urbano generate dal cemento che accumula e rilascia alte temperature.
• Prevenzione degli allagamenti: Il terreno permeabile assorbe l'acqua piovana, alleviando il carico sulle reti fognarie.
• Ripristino della biodiversità:
• Nuovi habitat per insetti impollinatori e maggior benessere psicofisico della cittadinanza.
Il comune di Terni vuole veramente intervenire per l’adattamento ai cambiamenti climatici, oppure continuare con un taglio indiscriminato senza alcuna necessità contingente ed emergenziale?
E’ necessario attuare, invece, un piano regolatore del Verde Urbano che garantisca la mappatura, la protezione e la manutenzione ordinaria e straordinaria del verde esistente, permettendo altresì una pianificazione urbanistica secondo le più moderne tecnologie di contrasto al cambiamento climatico.
Alleanza Verdi e Sinistra Coordinamento Provinciale di Terni









